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28 MAR - ANATROFOBIA (ITA)
Nu Jazz / Experimental - Wallace Records

Gli Anatrofobia sono una delle nostre migliori compagini che trova nel rock, nel jazz, nelle più svariate avanguardie sonore e nei suoni della tradizione popolare le radici della sua essenza.
Difficile da immaginare, scrive Guido Festinese su "Alias" (settimanale del Manifesto), "un limbo sonoro dove le note classiche contemporanee contano quanto le esplosioni hardcore, dove il fantasma di Albert Ayler viaggia assieme a quello di Robert Fripp". Questo il rock degli Anatrofobia spasmodicamente in bilico tra il furore e la dolcezza e che il gruppo ama definire: tesa musica marginale.

Esistono momenti in cui il corpo vuole sentirsi avvolto da qualsiasi cosa sappia entrare in risonanza con l'ambiente, così gli Anatrofobia decidono di prendersi cura di questo bisogno, lanciandosi alla ricerca di tutti quei pezzetti di suoni dimenticati in giro da altri musicisti, per costruire una coperta irregolare con cui riempire lo spazio intorno ai pensieri. Descrivere il loro disco è difficile, perchè non danno un punto di riferimento costante. Li scopri a centrifugare vecchi vinili di musica lounge anni '70, ricomponendoli in astrazioni di jazz alieno, ampliando e restringendo di continuo i confini della loro musica. Ascoltare questo album è come restare sospesi su un letto in un pomeriggio di pioggia, tra lacrime e ricordi. Ad occhi chiusi. Per spaventarsi di una stanza vuota e riprendersi lo spazio intorno ai pensieri. Un disco ostico e spesso indecifrabile, ma nel suo genere, un piccolo capolavoro. (Rockit)

lineup

Luca Cartolari - basso elettrico
Alessandro Cartolari - sax alto ed elettronica
Roberto Sassi - chitarra elettrica
Andrea Biondello - batteria

 

 

qb (ITA)
Experimental

L'intento di QB e' esplorare le possibilita' offerte dal medium uditivo. La musica non e' un fenomeno strettamente musicale. Definiamo filologico il nostro approccio alla composizione, ovvero un modo per condurre uno studio senza particolari pretese sulla musica come fenomeno sociale e storico.
Dunque la nostra ricerca non e' incentrata sulla musica intesa in un senso classico, e' semmai un modo per ipotizzare esperienze uditive in cui la coerenza logico-concettuale preceda quella musicale.

 

 

nel web:
ANATROFOBIA
www.myspace.com/anatrofobia
www.anatrofobia.com

QB
www.avantqb.it

 

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